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Scala Studio Frosio-Ghizzardi

Riparazione e protezione dei calcestruzzi degradanti

Riparazione calcestruzzo a vista con protezione globale

Prog.: Studio FROSIO-GHIZZARDI-PLATTO - Bagnolo Mella (BS)

La scala in c.a. dopo più di 30 anni, è stata realizzata nel 1976, di esposizione alle intemperie e alla carbonatazione ha ampie zone dove il ferro si è ossidato e ha fatto “saltare” lo strato copriferro.

E’ stato deciso dalla Progettazione di fare la riparazione con lo sperimentato CICLO SIKA MONOTOP e seguendo le indicazioni della nuova Norma Europea EN 1504 , si è applicato il seguente capitolato :

RIPARAZIONE DEL CEMENTO ARMATO
RIPARAZIONE CORTICALE DI STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO SOGGETTE A MICRODEFORMAZIONI
Norma Europea EN 1504 – Principio 3 -  Metodo 3.1.

Procedere alla demolizione di ogni parte in distacco o non dotata di sufficiente resistenza e coerenza. Le armature in avanzato stato di degrado saranno scoperte rimuovendo completamente lo strato di calcestruzzo copriferro. Saranno rimosse anche le tracce di precedenti interventi di riparazione o riporti non perfettamente aderenti. Tali operazioni dovranno essere eseguite con mezzi manuali o comunque tali da non danneggiare lo strato di calcestruzzo sano sottostante evitando eccessive vibrazioni.

Effettuare una accurata pulizia mediante spazzolatura, o meglio sabbiatura, di tutte le superfici interessate dai successivi trattamenti, con completa rimozione di sostanze o depositi estranei, come ruggine, olio, grassi, pellicole superficiali sfarinanti. I ferri saranno ripuliti asportando completamente la ruggine e ricoperti a breve distanza con i successivi specifici trattamenti.

I ferri di armatura ripuliti saranno trattati mediante applicazione a pennello in due mani, a distanza di circa 3 ore l´ una dall´ altra, con una boiacca cementizia pennellabile a due componenti a base di leganti idraulici, polveri silicee, inibitori di corrosione in dispersione di polimeri acrilici SIKAMONOTOP 610 NEW (SIKAMINIPACK ANTICORROSION).

I riporti in spessore a ricostruzione del copriferro e di parti mancanti saranno realizzati mediante riporto diretto di malta adesiva a ritiro controllato a consistenza di stucco, costituita da inerti selezionati, cementi modificati con l´ aggiunta di polimeri sintetici in emulsione ed opportuni additivi, contenente microfibre in polipropilene, SIKA MONOTOP X2.

L'applicazione  sarà  eseguita a dorso di cazzuola o spatola per spessori fino a 2 cm per mano curando di bagnare a rifiuto il sottofondo prima dell'applicazione.

Le superfici riparate si regolarizzeranno mediante applicazione di una malta pronta monocomponente adesiva,costituita da inerti selezionati di fine granulometria, leganti idraulici modificati con l'aggiunta di polimeri acrilici in dispersione ed opportuni additivi SIKA MONOTOP 621 EVOLUTION.

L'applicazione sarà  eseguita a spatola su sottofondo bagnato a rifiuto e successivamente finita con frattazzino di spugna. La superficie riparata e l´intera struttura andranno poi protette contro la carbonatazione mediante un´ apposita verniciatura.

PROTEZIONE PROFONDA DEL CALCESTRUZZO RIPARATO
Norma Europea EN 1504 – Principio 9 -  Metodo 9.1
Trattamento contro la corrosione dei ferri di armatura interni, che non sono ancora arrivati ad uno stato corrosivo tali da causare il distacco dello strato copriferro

La protezione anticorrosiva delle barre d'armatura non trattate con , sarà assicurata dall'applicazione dell'inibitore di corrosione migrante SIKA FERROGARD 903+, applicato in 2/3 mani a pennello o rullo su tutte le superfici in c.a. esposte all'azione degli agenti atmosferici.

Trattasi di vernice ad impregnazione incolore per strutture in c.a. a base di una miscela di ammino-alcoli organici ed inorganici ed inibitori di corrosione migranti, da applicare su sottofondo sano, compatto e libero da ogni impurità, in ragione di due-tre mani, con tempi di attesa tra le mani di circa 3-6 ore, per un consumo totale di almeno circa 400 gr/mq.

PROTEZIONE CORTICALE ALL’ESPOSIZIONE FUTURA
Norma Europea EN 1504 – Principio 8 -  Metodo 8.3
Verniciatura con piacevole effetto estetico e protezione contro la carbonatazione ed esposizione futura

La protezione della struttura contro la carbonatazione verrà  assicurata dall'applicazione della speciale verniciatura elastica protettiva e decorativa, traspirante al passaggio del vapore, impermeabile all'acqua ed ai gas aggressivi atmosferici, a base di resina acrilica in dispersione acquosa, SIKAGARD 550W ELASTIC applicata in 2/3 mani a pennello o rullo, previa applicazione di apposito primer consolidante SIKAGARD 551 S ELASTIC mediante rullo, pennello o spruzzo in 1 mano.

IMPORTANTE: La protezione corticale è in vista e per mantenere nei decenni la sua funzione protettiva potrà essere soggetta a una manutenzione programmata ogni 10 anni per ripristinare gli eventuali deterioramenti con un nuovo strato verniciante sempre con SIKAGERD 550W ELASTIC in modo da riportare all’anno zero il processo di deterioramento per carbonatazione.

IMPERMEABILIZZAZIONE PEDATE SENZA ASPORTAZIONE DELLE MATTONELLE
Per evitare che l’acqua piovana possa permeare tra le vecchie mattonelle, che sono tuttora integre, si procederà al trattamento impermeabilizzante superficiale con la membrana elastica e trasparente SIKALASTIC 490T, con le seguenti fasi di lavoro:

Le superfici vetrose, come le piastrelle vetrificate, ceramiche lucide o smaltate in genere devono essere primerizzate con SIKAPRIMER 490T. Vedere la scheda tecnica relativa al prodotto.

SIKAPRIMER 490T dovrebbe essere applicato imbevendo un panno asciutto pulito e sfregando l’intera superficie. Utilizzare uno straccio sufficientemente grande ed assicurarsi che ogni punto della superficie sia ricoperto.

Ad avvenuto indurimento del SIKAPRIMER 490T (1 - 2 ore dall’applicazione), applicare SIKALASTIC 490T tramite rullo o pennello fino a ricoprire l’intera superficie.
Un secondo strato dovrebbe essere applicato dopo 12 ore, ma non più tardi di 18 ore di attesa.
Lo spessore di ogni strato non dovrebbe superare il millimetro (pellicola asciutta).
Un terzo strato può essere applicato per consentire una migliore impermeabilizzazione ed una migliore resistenza al traffico pedonale.
Il SIKALASTIC 490T bagnato può essere molto scivoloso. Per diminuire la scivolosità occorrerebbe un idoneo trattamento antisdrucciolo. E. ad esempio possibile spargere sabbia quarzosa essiccata in forno sul rivestimento fresco.

N.B.: La vecchia pavimentazione, in occasione delle piogge, risultava sdrucciolevole, dopo il trattamento con il SIKALASTIC 490T la superficie gommosa è risultata antisdrucciolo.

 

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