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Impermeabilizzazioni locali sotto falda. Cantine, fosse ascensori, ecc. |
L’intervento di impermeabilizzazione è realizzabile all’interno del locale interrato con l’applicazione dell’apposito sistema a base di malte cementizie denominato "INTONACO ALLA SIKA" con le seguenti modalità applicative :
1) Riportare al vivo il sottofondo eliminando ogni traccia di intonaco o parti incoerenti ed irruvidirlo mediante scalpellatura.
2) Convogliare eventuali venute d´acqua in pressione dal sottofondo mediante tubetti di drenaggio fissati con la miscela cementizia a presa istantanea, pronta all´uso previa miscelazione con acqua, SIKA MINIPACK PLUG RAPIDO o con l’utilizzo di cemento con l’apposito additivo a presa rapidissima SIKA 4/A.
3) Realizzare un primo strato di intonaco impermeabile, sul sottofondo con trasudamento d´acqua in controspinta in atto, mediante l´applicazione di uno strato di malta cementizia confezionata con cemento dosato a 600 Kg/m³, sabbia vagliata fino a 5 mm ed una miscela di acqua e accelerante di presa liquido, esente da cloruri, SIKA 4, nel rapporto volumetrico minimo di 6:1, massimo 2:1, in funzione dell´entità di trasudamento in atto.
4a) Realizzare l´ intonaco impermeabile vero e proprio mediante l´applicazione in più strati (due sprizzi e due rinzaffi) di una malta cementizia realizzata con sabbia 0:5 mm, cemento tipo 32,5 dosato 550-600 kg/mc. ed una miscela costituita da acqua ed idrofugo liquido SIKA 1, in rapporto volumetrico 1:8. I successivi strati di intonaco impermeabile andranno risvoltati sul pavimento, dopo aver realizzato opportune gusce in corrispondenza degli angoli. Realizzare infine il battuto di pavimento in due strati che si andranno ad accavallare sui primi strati dell’intonaco risvoltati sul pavimento dalle pareti.
4b) In alternativa potrà essere utilizzata l’apposita malta premiscelata impermeabile SIKA INTONACO 1 con le stesse modalità. Nei casi di pressioni negative di piccola entità, si potrà limitare l’intervento a un solo sprizzo e rinzaffo.
5) A malta maturata ( dopo almeno una settimana ) si procederà all’asportazione dei tubetti di drenaggio posizionati nella prima fase e si tapperanno i buchi localizzati con l’apposita miscela cementizia SIKA MINIPACK PLUG RAPIDO o con l’utilizzo di cemento con l’apposito additivo a presa istantanea SIKA 2.
(EVENTUALE) REALIZZAZIONE E SIGILLATURA DEI GIUNTI DI DILATAZIONE E/O MOVIMENTO. Gli eventuali giunti di dilatazione e/o movimento, che interrompono il sistema impermeabile, saranno realizzati in uno di queste soluzioni: 1) creando un adeguato incavo nella struttura di calcestruzzo nella quale sarà steso l’apposito sigillante elastico SIKAFLEX HP-1. L’impermeabilizzazione con l’INTONACO ALLA SIKA andrà a sovrapporsi su giunto in modo da contrapporsi alla controspinta.
2) applicando il sistema elastico brevettato SIKADUR COMBIFLEX che consiste nell’applicazione di una bandella continua elastica in gomma sintetica (hypalon) fissata ai due lati del giunto con lo stucco epossidico Sikadur 31. La controspinta sarà contrastata con una lamina di acciaio fissata su un lato e bloccata sull’altro con apposite asole di scorrimento.
(EVENTUALE) REALIZZAZIONE DI COLLARINI SU ELEMENTI E TUBATURE PASSANTI Le interruzioni create da tubi e elementi passanti che interrompono l’impermeabilizzazione dell’INTONACO ALLA SIKA dovranno essere sigillate con la creazione di un collarino di raccordo. Preventivamente sarà stato realizzato uno scuretto con profondità e larghezza di cm. 2-3 nel quale sarà steso l’apposito sigillante ad elasticità permanente SIKAFLEX HP-1, previa stesura dell’apposito PRIMER che permette l’adesione anche su materiali di natura diversa. L’impermeabilizzazione con l’INTONACO ALLA SIKA si accavallerà sul collarino di sigillatura onde dare un contrasto alla controspinta negativa.
IL LAVORO POTRA’ ESSERE ESEGUITO IN OPERA DA IMPRESA SPECIALISTICA CHE DARA’ GARANZIA COMPLETA DELL’INTERVENTO (PRODOTTI E MANODOPERA) .

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