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Risanamento murature con il sistema della "barriera chimica"
Chiesa di Vighizzolo (CR)
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L’intervento prevede l'impregnazione del volume di base della muratura mediante iniezione a bassa pressione di resina idrorepellente DRYSTOP H a base di silano monomero in emulsione attraverso fori di diametro 14 mm disposti su due corsi ad interasse di circa 150 mm.
Tale soluzione rende impossibile l’affioramento dell’umidità in quanto in tutto lo spessore del muro non avrà più la possibilità di trovare un capillare "aperto" alla risalita.
Anche se non ci sarà più nuova umidità risalente dal terreno, la muratura esistente è impregnata di quella residua che ne ha costipato tutto lo spessore durante gli anni con acqua e sali igroscopici.
Dovendone facilitare l’uscita per terminare così definitivamente il risanamento, si è demolito il vecchio intonaco degradato e saturato di sali e ricostruito un nuovo intonaco di risanamento, sia in interno che in esterno, che sarà in grado di asciugare la muratura anche al di sopra dell’intervento di "barriera chimica".
IN INTERNO (fino al livello della massima umidità evidente + 2 volte lo spessore del muro)
Dopo aver rimosso l'intonaco esistente e dopo aver pulito accuratamente il supporto con acqua in pressione, si è eseguito un trattamento antisale ad impregnazione con TECOSEL, liquido incolore a base di solventi ed additivi, dato a spruzzo in due mani consecutive per inibire le efflorescenze saline.
In seguito si è proceduto al rinzaffo promotore di adesione con la malta premiscelata pronto all'uso DRYMIX SPRITZ per uno spessore di circa 0,5 cm, sul quale è stato poi realizzato il vero e proprio intonaco deumidificante minerale premiscelato pronto all'uso DRYMIX BIO, a base di calce naturale e pozzolana per uno spessore da 2 a 4 cm per ripristinare lo strato precedentemente demolito. La finitura di circa 2 mm è stata eseguita con DRYMIX FEIN di colore bianco.
Per concludere il ciclo di deumidificazione la parete verrà verniciata con pittura murale colorata a base di silicati di potassio ECAP STP SILICATE PAINT, previa stesura del fissativo universale privo di solventi e pronto all'uso ECAP F FIXATIVE.
IN ESTERNO (fino al livello della massima umidità evidente + 2 volte lo spessore del muro)
Anche in esterno, da eseguire in una seconda fase, si dovrà rimuovere l'intonaco esistente e preparare accuratamente il supporto con un lavaggio della muratura con acqua in pressione. Anche qui verrà steso del TECOSEL a spruzzo in due mani consecutive.
Si eseguirà quindi il rinzaffo con DRYMIX SPRITZ per uno spessore di 0,5 cm, ma a differenza dell'interno si sceglierà di posare un intonaco che oltre ad offrire una forte azione deumidificante, potrà anche incrementare l'isolamento termico della chiesa. Sarà quindi posato in uno spessore da 3 a 5 cm l'intonaco a base di leganti idraulici, perle vergini di polistirene espanso e speciali additivi ISOLSAN, rasato con la sua specifica malta ISOLTECO RASATURA MONOCAP in spessore di circa 3 mm con interposizione di rete in fibra di vetro.
La finitura al civile sarà poi garantita dalla malta premiscelata DRYMIX FEIN di colore bianco usata anche in interno.

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